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domenica 23 giugno 2019

GIUSTIZIA E CARCERE: CONSEGNATI GLI ATTESTATI ALLO STAGE DI DIRITTO PENITENZIARIO DELL’UNIVERSITA’ VANVITELLI

Santa Maria Capua Vetere (Caserta), 22 giugno 2019 - Attestati, riconoscimenti, targhe ricordo e tanti apprezzamenti ed applausi nella gremita aula Franciosi, del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università della Campania «Luigi Vanvitelli» a Santa Maria Capua Vetere, per la cerimonia di consegna  - lo scorso 20 giugno - degli attestati di partecipazione agli studenti e corsisti dello stage di Diritto penitenziario e Giurisdizione di Sorveglianza alla presenza del Prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto. Presenti, il Direttore del dipartimento prof. Lorenzo Chieffi, il come Garante dei detenuti, prof. Samuele Ciambriello e gli ideatori del corso: il prof. Mariano Menna, titolare dello stage di diritto penitenziario e Giurisdizione di sorveglianza e la dottoressa Mena Minafra, referente del progetto «C’è tempo» svoltosi nell'ambito dello Stage. Una sala gremita di studenti e corsisti dove si sono riproposti temi legati alla vita carceraria, trattati durante lo stage conclusosi con la consegna di attestati ma anche di targhe e riconoscimenti. Presenti molti addetti ai lavori e alcuni protagonisti che hanno raccontato le loro storie durante gli stage, come l’ex detenuto e attore Cosimo Rega (con un contributo in video),Filomena Lamberti (la donna che fu aggredita con dell’acido),Marisa Diana, la sorella del prete anticamorra don Peppe Diana e tanti operatori che lavorano nelle carceri campane, educatori, agenti e il Giudice di Sorveglianza Marco Puglia,destinatario anch’egli di una targa. Applauditi in particolar modo il professor Mariano Menna e la dottoressa Mena Minafra per l’iniziativa che ha dato modo agli studenti di toccare con mano una realtà come quella carceraria spesso lontana dall'opinione pubblica. Durante l’evento dal titolo «Carcere e Giustizia, ripartire dalla Costituzione», il sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra, ha annunciato – come riferisce oggi il Mattino - anche la prossima gara per l’allacciamento della rete idrica della città al carcere. «La procedura per la realizzazione della rete idrica per il carcere di Santa Maria Capua Vetere è in dirittura di arrivo e la gara sarà bandita a breve. Purtroppo, ci sono stati dei passaggi burocratici da rispettare, come lo step della conferenza dei servizi ed altro ma, anche con lo sforzo del poco personale dell’ufficio tecnico, entro breve riusciremo a pubblicare il bando per consentire la partecipazione delle imprese interessate».
I COMPLIMENTI DEL PREFETTO ALLA POLIZIA PENITENZIARIA

Come nella lezione del 10 maggio scorso, il Prefetto Raffaele Ruberto e tutti i partecipanti alla manifestazione hanno rivolto un caloroso applauso alla polizia penitenziaria che ogni giorno svolge il proprio lavoro con rigore e fatica: in particolar modo è stato rivolto un ringraziamento particolare al dottor Gaetano Diglio, comandante del carcere di Poggioreale per le vicende note degli ultimi giorni (di pochi giorni fa una protesta dei detenuti). Presenti anche il dottoreMichele Lastella vicario del Prefetto di Caserta, il comandante del carcere di Secondigliano, Antimo Cicala e la dottoressa Antonella De Simone del carcere di Santa Maria Capua Vetere. Presenti 120 studenti e alcuni detenuti dei penitenziari di Santa Maria e Pozzuoli. Il musicista Marco Zurzolo ha inviato un messaggio ai ragazzi così come ha fatto il fotografo  Giovanni Izzo. La dottoressa Mena Minafra ha ringraziato pubblicamente tutti gli artisti che hanno contribuito alla realizzazione del la parte culturale ed artistica dello Stage, citando tutti i nomi: i Musicisti Marco Zurzolo, Marco De Tilla, Davide Davide Costagliola e Carlo Fimiani e Alessandro Tedesco; gli Attori: Pietro Bontempo, Corrado Taranto, Andreina Raucci e Cosimo Rega. Inoltre, un particolare ringraziamento è stato rivolto al Fotoreporter Giovanni Izzo “perché le sue non sono fotografie ma dipinti parlanti” e Paola Mattucci presidente dell'Associazione Mitreo Film Festival.

domenica 28 gennaio 2018

SAN LEUCIO DI CASERTA: EX ASSESSORE CONTRO DECINE DI OPERAI DELLA CONTI3 CHE RISCHIANO IL POSTO


San Leucio di Caserta, 27 gennaio 2016 - (Casertasette - Telexnews.it) - Nella vicenda della delocalizzazione dell'azienda Conti3 di San Leucio, prossima al trasferimento del ramo della produzione dei contenitori di plastica (così come annunciato anche dal Comune) spuntano i principali protagonisti, ovvero gli operai dell'azienda che scrivono una lettera all'ex assessore Napolitano (il quale sembra avere ancora voce in capitolo lanciando accuse come schegge impazzite e senza basi, contro l'opificio) e per conoscenza al prefetto di Caserta dal quale vogliono essere ricevuti. Sullo sfondo la loro preoccupazione di un futuro nero, senza stipendi. Qualcuno avrà sulla coscienza la vita di 50 operai che nella loro missiva così scrivono:

«Cortese signor Napolitano è l’ennesima volta che leggiamo dei suoi attacchi alla nostra azienda, adesso sarebbe il caso che Lei si fermasse a riflettere. Siamo presenti sul territorio di San Leucio da 2 anni, tutte le mattine lasciamo le nostre famiglie per recarci sul posto di lavoro, dove dignitosamente e diligentemente svolgiamo il nostro compito nell’intento di dare un futuro ai nostri figli. Siamo operai, impiegate ed impiegati tutti abbastanza giovani il più anziano ne ha 50. Qualcuno dipendente storico e molti altri provenienti da altre aziende che per nostra sfortuna sono fallite o hanno chiuso, anche per colpa di amministratori pubblici o privati che hanno fatto i loro comodi e che al posto dell’interesse di tutti hanno fatto valere i propri interessi, fregandosene dei lavoratori. In mezzo a tanta miseria e disoccupazione quando abbiamo avuto questa opportunità non ci pareva vero e ci sembrava un sogno, finalmente di nuovo un lavoro e la tranquillità che abbiamo sempre desiderato. Invece negli ultimi mesi abbiamo visto arrivare in azienda guardia di finanza, carabinieri, vigili urbani, Arpac, Asl, ma se siamo ancora tutti qui evidentemente non c’è niente che non va...