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sabato 2 novembre 2019

SEMINARIO ‘AIS AL RISTORANTE POMPEO MAGNO’ CON UN’ONDATA DI VINI ISOLANI ALL’OMBRA DEGLI SCAVI ARCHEOLOGICI



WINE&FOOD 

SEMINARIO ‘AIS AL RISTORANTE POMPEO MAGNO’ CON UN’ONDATA DI VINI ISOLANI ALL’OMBRA DEGLI SCAVI ARCHEOLOGICI


Pompei, 28 ottobre 2019 - Un’ondata di «vini di mare» isolani, ha accompagnato un percorso di degustazione tenutosi al ristorante ‘Pompeo Magno’ di Pompei nell’ambito di un seminario battezzato ‘Insolite Cantine’ in collaborazione con AIS Comuni Vesuviani. Un viaggio di profumi e sapori che hanno raccontato piccole località ancora incontaminate, vigne con approdo solo via mare, grotte che diventano cantine, lunghe mulattiere per raggiungere viti antiche, franche di piede, che dal massiccio aspetto scultoreo offrono grappoli di estrema qualità. I piatti dello chef Vincenzo Del Sorbo hanno dato un'armonia alle tipicità  locali, una danza di ingredienti e di tradizioni che hanno sposato il vino. Le descrizioni minuziose e le incantevoli immagini proposte da Ernesto Lamatta, delegato AIS dei Comuni Vesuviani, hanno curato l'affascinante viaggio con le etichette di Fieno di Ponza (Antiche Cantine Migliaccio), Salina Bianco (Hauner), Is Arenas (Carignano del Sulcis) e Sardus Pater (Elba Sleatico) che hanno accompagnato il Carciofo ripieno con tartara di tonno su salsa al parmigiano e maionese alle vongole, l’ Arancino di riso con cuore di ragù, il Porceddu e patate al mirto e la Schiaccia briaca. Forte della sua esperienza internazionale maturata nell’ambito della ristorazione, Gerardo Esposito, insieme alla moglie Michela Del Sorbo, sommelier inizia nel 1998 la sua avventura con il Pompeo Magno, locale a carattere familiare. La passione culinaria e la creatività dello chef si fondono alla preziosità del territorio.




 POMPEO MAGNO…CHI SIAMO
Forte della sua esperienza internazionale maturata nell’ambito della ristorazione, Gerardo Esposito, insieme alla moglie Michela Del Sorbo, inizia nel 1998 la sua avventura con il ristorante Pompeo Magno, locale a carattere familiare. Gerardo, il patron, si occupa personalmente della scelta delle materie prime, la cura per i dettagli ed il servizio. Michela, sommelier, si occupa della carta dei vini e degli eventi. La passione culinaria e la creatività dello chef Vincenzo Del Sorbo si fondono alla preziosità del territorio.

DOVE SI TROVA IL POMPEO MAGNO


Dal 1998, situato nel cuore della città di Pompei, a 500 metri dal sito archeologico più visitato al mondo e dal celebre Santuario dedicato alla Madonna del Rosario e a 200 metri dal tempio di Dioniso.
LOCATION

Location moderna, curata ed accogliente che esalta i dettagli che evocano la magnificenza del fascino Antico della città. Due sale, poltrone comodissime, cantina dei rossi in sala, a temperatura controllata, con circa 250 etichette. Terrazzo estivo, parcheggio antistante gratuito.
CUCINA

Cucina che rispetta la stagionalità e il territorio con i suoi prodotti di eccellenza e con le sue tradizioni rivolgendo sempre uno sguardo al passato, inevitabile in un luogo in cui si è consolidata la cucina mediterranea.
POMPEI FOOD EXPERIENCE

Con questo progetto vogliamo porre i riflettori sulla storia del nostro cibo, del resto ci troviamo a Pompei dove sono state create tecniche di conservazione e sviluppati sapori ed essenza che ancora oggi ritroviamo nella nostra cucina, tra le abitudini familiari e contaminando addirittura i piatti dei grandi chef.
Quindi questo progetto riprenderà i sapori tipici, gli ingredienti e le ricette degli antichi romani con rivisitazione in chiave moderna, attingendo ai trattati enogastronomici di autori latini ( l’arte dell’Agricoltura e i Metodi di conservazione di Columella; gli alberi, i cereali, gli ortaggi che ci racconta Plinio nella Storia Naturale), agli affreschi che descrivono vegetazione, fauna e scene di vita quotidiana; ai ritrovamenti di pani, frutta secca, semi, oggetti dedicati alla gastronomia.
Saranno fornite informazioni riguardanti le origini di ogni piatto in relazione ad usi e costumi antichi per un “gustoso” viaggio nel tempo.
POMPEI DE GUSTIBUS

(tempo 50 min. – pax min.25-max60 –accoglienza con tavolo buffet preparato con pani otto spicchi, 16 diversi fingers - acqua e vino inclusi- didascalia in latino e in inglese per ogni finger)
1.Panis  vari tipi di pane con farine e farciture differenti
2.Moretum  focaccia con acciughe e scarole
3.Moretum  focaccia con olive
4.Globulos  pasta fritta ripiena di formaggio
5.Cancer Squilla  polpette con crostacei
6.Epytrum  ricotta stagionata con olive, finocchio, aceto e menta
7.Ova spumone  frittata con latte
8.Cucurbita et caseum  vellutata di zucchine con ricotta
9.Puls  zuppa di farro con verdurine
10.Laganae  pasta con gamberi e noci
11.Dal libro IX il mare de reconquinaria  polpo, calamaro e ostriche con salse
12.Dal libro X il pescatore de reconquinaria  orata con olive nere su finocchio
13.Porcellum oenococtum  maiale in salsa di vino
14.Haedum sive agnum parthicum  braciola di agnello su salsa di prugne
15.Cassata Oplontis dolce con ricotta e frutta appassita
16. Biscotti con nocciole dalle ricette del gastronomo storico Martino Ragusa
Vino : Lacryma  Christi bianco doc “Mastroberardino”
            Lacryma Christi rosso doc “Mastroberardino”
A TAVOLA CON GLI ANTICHI ROMANI

(tempo 75min. – pax min.25-max60- esperta che spiegherà quali sono le origini e gli ingredienti di ogni piatto- accoglienza con tavolo dedicato con spezie e pani otto spicchi- menù con descrizione piatti e abitudini alimentari – 5 portate –acqua e vino inclusi –gioco/sorteggio di segnalibri contenenti antiche curiosità storiche ed enogastronomiche – brindisi finale a tema)
1.Globulos  frittela farcita al formaggio + Cancer Squilla  pompette con crostacei + Epytrum  crostini con crema di ricotta e olive
2.Cucurbita et caseum  vellutata di zucchine e fiore di zucca con ricotta
3.Puls  piatto a base di farro
4.Porcellum oenococtum  maialino aromatizzato in salsa di vino con zucchine alla scapece e salsa di prugna
5.Patina de piris  dolce col ricotta e pere
Vino: Lacryma Christi bianco doc “Mastroberardino”
           Lacryma Christi rosso doc “Matroberardino”



LO CHEF VINCENZO DEL SORBO

Fin da piccolo ho avuto una forte passione per la cucina, ma ciò non è successo a caso. Ho vissuto parte della mia infanzia nel casale del ’600, di mio nonno Vincenzo. Li tutto rotava intorno ai profumi ed ai sapori, c’era il forno a legna, il focolare con le pentole di rame, mani laboriose impastavano e tiravano gnocchi rigati con la forchetta, cucinavano il cappone ripieno nei giorni di festa, si sentiva il mormorio dell’uva schiacciata che fermentava   nei tini mentre il suo profumo dal cellaio si inoltrava nelle camere sovrastanti, sicuramente è nata lì la passione per la cucina, tra la magia dell’impasto che lievitava nella madia, il profumo unico del ragù che pippiava nel focolare e la meraviglia di vedere un ramo brullo che, in pochi mesi fiorisce e poi dona frutti succosi, gli stessi che diventavano genuine confetture. Si, si mangiava e si cucinava e, quanto si poteva, si conservava tutto ciò che le stagioni ci offrivano nell’orto e nel frutteto. Noci e nocciole essiccati nell’aia, pomodori in bottiglie, frutta in marmellata e poi il pane, quello duro con il finocchietto selvatico, croccante, sempre pronto nel forno e da inzuppare in acqua per ogni occasione, dalla caponata al pasta e fagioli, dalle olive sott’olio al salame appena stagionato ogni occasione era buona per momenti conviviali con famiglia o con amici.
I profumi, i colori, i sapori che la stagione ci regala hanno alimentato la mia voglia di creare ai fornelli lasciandomi emozionare dai miei ricordi
Sono stato nella cucina del Pompeo Magno fin dall’apertura, avevo 17 anni, seguivo con molta passione la cucina proposta dallo Chef Cosentino, ma avevo bisogno di formazione fuori casa. Il mio ingresso al ristorante Il Buco di Peppe Aversa, ha segnato per me un’occasione di grande crescita accanto allo Chef Michele De Leo, maestro che mi ha trasmesso tecnica e raffinatezza.
Sono tornato al Pompeo Magno cogliendo di tanto in tanto le opportunità che mi si presentavano, ma la più significativa è stata sicuramente il lavoro svolto nella cucina de “La Torre del Saracino” di Gennarino Esposito. L’esperienza con uno Chef bi stellato mi ha rafforzato nella disciplina e nelle competenze, e mi ha spronato con meravigliose esperienze (es. l’indimenticabile cena per i Rolling Stone). Con lui si è aperto un mondo, ho appreso l’armonia nei piatti;  il mio rispetto per l’ingrediente si fonde con il gusto e la finezza.
Ogni mese, lo Chef Vincenzo Del Sorbo, rinnova i piatti del ristorante Pompeo Magno , esalta la stagionalità e stuzzica la curiosità per prodotti di ricerca del territorio come la cucuzzella bianca, i piselli mangiatutto ,i carciofi di Schito, le more nere e bianche, le sorbe, i fichi del vescovo, sapori che hanno accompagnato le generazioni precedenti e che Vincenzo Chef, insieme a sua sorella Michela Sommelier  e suo  marito Gerardo Esposito Patron, sentono  il dovere di proteggere e  di diffondere nel tempo
L’incontro con Martino Ragusa, esperto di menu antichi, gastronomo storico, oltre all’esperienza televisiva, ha rafforzato la passione culinaria per l’Antica Cucina di Pompei. La ricostruzione dei piatti storici per Linea Verde di Rai 1 e poi il Percorso nella ricerca di antichi sapori con la Straordinaria Serata “Storia con Gusto”.    Emozioni senza tempo, sapori evocativi per i piatti dello Chef Vincenzo Del Sorbo raccontati dalla sapienza di Martino Ragusa e dalla giornalista Santa Di Salvo.

lunedì 13 maggio 2019

CIBO E DINTORNI - ALLA LOCANDA DE FORIS DI TEANO (CASERTA) TRIONFANO LE ECCELLENZE SIDICINE

Teano (Caserta), 11 maggio 2019 -Teano, l’antica Teanum sidicinum, è un importante borgo dell’alto casertano che si sviluppa alle pendici del massiccio vulcanico di Roccamonfina. Ricco il patrimonio archeologico, storico e culturale che ha come fiore all’occhiello il Teatro romano, il più antico d’Italia, che risale alla fine del II secolo a.C.; non da meno è il patrimonio agroalimentare che beneficia di terreni particolarmente fertili. Proprio queste numerose eccellenze come il cece di Teano, conosciuto anche come “cece piccolo riccio”, varietà antica a rischio di estinzione che dal 2018 è tutelata come Presidio Slow Food, il fagiolo “a pizzella” e la rinomata nocciola mortarella sono alla base della proposta gastronomica dello chef Pietro Balletta, patron della Locanda de foris. Se i ceci di Teano vanno a sposarsi con la pasta mischiata e i fagioli a pizzella con il baccalà mantecato, le nocciole vanno a completare le tagliatelle con salsa di finocchio. Anche tra le carni la preferenza viene data a quelle di bufalo e di suino nero di razza casertana, non a caso conosciuto anche col nome di “pelatello teanese”. 




Balletta, “sidicino doc” ritornato nella sua Teano dopo tante esperienze nelle cucine di diverse zone d’Italia e non solo, fa della territorialità e della stagionalità dei prodotti il suo punto di forza. Il piccolo e accogliente locale, ricavato in un ex monastero di monache di clausura, sorge nel cuore del centro storico di Teano a pochi metri dalla cosiddetta “portella”, l’unico accesso solo pedonale alla città medioevale.

Nel menu dello chef Balletta spazio ai ceci, ai fagioli e alle nocciole del territorio, un menu tipico Leggi qui per il testo integrale dell'articolo




mercoledì 1 marzo 2017

FOOD / JAPAN FUSION: TUTTO PRONTO AL CENTRO CAMPANIA PER L'APERTURA DI SHI'S. DAL 2 MARZO


Marcianise (Caserta), 1° Marzo 2017 (Casertasette - Telexnews.it) - Sarà aperto al pubblico a partire dal 2 marzo il nuovo ristorante Shi’s, unico ristorante japanese fusion all’interno del Centro Commerciale Campania di Marcianise (Caserta). Con un totale di 225 metri quadrati per 80 posti a sedere e 15 collaboratori impiegati, Shi’s farà da apripista alla ristorazione di ispirazione orientale all’interno del principale snodo dello shopping campano. Quello di Marcianise è il sesto ristorante Shi’s in Italia. 



Il format nato a Udine, in Friuli Venezia Giulia, e acquisito da Cigierre, gruppo leader nella ristorazione in Italia con oltre 300 milioni di euro di fatturato, è già presente a Pordenone, Trento e Milano, in due diverse location. Shi’s varca quindi i confini del nord Italia e sbarca all’interno del Centro Commerciale Campania dove Cigierre ha già al suo attivo i ristoranti Old Wild West e Wiener Haus.


Lontano dagli “all you can eat” ma accessibile a tutti, Shi’s propone una cucina fusion di qualità di ispirazione giapponese, adatta a tutti, offrendo un menù molto variegato, contaminato dagli chef con alcuni classici della cucina italiana e internazionale. Oltre ai classici uramaki, sushi e sashimi, da Shi’s, ad esempio, si trovano anche piatti caldi, tartare di pesce fresco e dolci prelibati. 


Nessun problema anche per vegetariani, vegani e celiaci: i piatti a loro disposizione sono facilmente individuabili sul menù. Shi’s è la scelta ideale per un pranzo veloce fra un acquisto e l’altro oppure per una serata diversa dal solito, in un clima informale.
Massima attenzione alla qualità delle materie prime, menù adatto a tutte le necessità (anche dei più piccoli) e disponibilità totale verso il cliente, con un servizio veloce e cordiale. Questa la filosofia di Shi’s che offre anche la possibilità di take away, ordinando online sul sito internet www.shis.it.


La qualità del cibo e del servizio Shi’s viene testimoniata anche dalle eccellenti recensioni online, come quelle su Tripadvisor. 

Il ristorante di Marcianise è la prima apertura del 2017 a cui ne seguiranno altre nei primi mesi dell’anno. Shi’s aggiorna quotidianamente i suoi followers anche sui suoi profili Facebook e Instagram.

www.shis.it 

Shi’s Instagram: @shis_fusion

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sabato 24 settembre 2016

TEMPO LIBERO, CIBO E SOUND: AL VIA I VENERDI CON MUSICA LIVE DA COLORITO CASERTA

Caserta, dal 30 settembre al 21 ottobre il venerdì di Colorito è buon cibo con musica live Il 30 settembre Diego Moreno in “Tango Scugnizzo”, il 7 ottobre Ciro Capone in Trio canta “Pino Daniele”, il 14 ottobre “Nada for Nada” in Pop & Soul Music e il21 ottobre Gianni Guarracino&Leo D’Angelo “Raccontano gli Amici”
Caserta, 24 Settembre 2016 (Casertasette - Telexnews) - Dopo una breve pausa, tornano i venerdì di musica live al Colorito, il polo del Gruppo Megamark che raccoglie in un’unica struttura che si sviluppa all’interno del Famila superstore situato sul viale Carlo III, una panuozzeria, una pizzeria, una braceria, una caffetteria, un corner birre e bevande artigianali ed uno scaffale di eccellenze della filiera agroalimentare campana. Il calendario...

giovedì 10 marzo 2016

APERITIVO PIZZA E CUCINA CHIC ALL'ANTICA SICOPOLI CON DUE TALENTI SOTTO LE STELLE

Caserta, 23 Febbraio 2016 (Casertasette) - «Giovani Talenti sotto le Stelle» è la kermesse culinaria firmata da due volti nuovi e freschi della cucina campana: si tratta di Ciro Longobardi e Cesare Di Grazia che proporranno un menu molto interessante in programma giovedì 10 marzo alle ore 20,30 al ristorante e pizzeria Antica Sicopoli...


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venerdì 17 luglio 2015

CENA SOTTO LE STELLE A DODICI MANI: IL 17 LUGLIO A GLI SCACCHI DI CASERTAVECCHIA EVENTO GOURMET

Caserta, luglio 2015 (Casertasette) - Venerdì 17 luglio alle ore 20,30 nel grazioso borgo medioevale di Casertavecchia il giardino del ristorante Gli Scacchi di Gino e Marilena Della Valle diventerà teatro di una cena sotto le stelle a dodici mani. A firmare i piatti della serata, intitolata “Un Giardino tra mare e terra” e organizzata in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta, saranno, oltre alla cuoca “residente” Marilena Giuliano, anche altri cinque cuochi dell’Alleanza provenienti da tutte le province della Campania: Vincenzo Maresca de Il Cellaio di Don Gennaro, Erminia Cuomo dell’Hostaria di Bacco, Daniele Luongo della Locanda della Luna, Franca De Filippis de La Pergola e Nunzio Spagnuolo del Cieddì.