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mercoledì 10 aprile 2024

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: presentata al Campidoglio lo studio della Fondazione Caracciolo di ACI su mobilità nella Capitale




09.04.2024

Automobile Club Roma presenta al Campidoglio lo studio della Fondazione Caracciolo di ACI sulla mobilità nella Capitale

Un parco circolante in continua crescita (radiazioni sempre inferiori alle immatricolazioni), sempre più datato, inquinante (quasi il 60% dei veicoli ha più di 10 anni di età e il 20% oltre 20 anni. Le auto Euro 0–3 costituiscono ancora il 24% del circolante romano) e insicuro: oltre 13.000 incidenti stradali all’anno (35 al giorno; 1,5 ogni ora), quasi l’8% del totale nazionale: l’equivalente della somma degli incidenti che si verificano a Milano, Genova e Bari.

L’auto assolve a un ruolo centrale negli spostamenti a Roma (il 77% dei partecipanti all’indagine condotta presso i soci dell’AC Roma utilizza l’auto privata). La distribuzione territoriale delle auto mostra che i veicoli di ultima generazione sono concentrati nei municipi a maggiore reddito familiare e individuale, mentre quelli più vetusti sono presenti nei municipi a condizioni economiche meno favorite. Aspetti che devono rappresentare un punto di attenzione nel governo della mobilità, nell’ottica di garantire l’esercizio del diritto di spostamento dei romani e della tutela delle classi economicamente più fragili.

In termini ambientali, la sostituzione delle auto da Euro 0 a Euro 3 con veicoli Standard Euro 6 porterebbe a una riduzione significativa delle emissioni inquinanti: il particolato si ridurrebbe complessivamente di oltre il 70%, mentre la riduzione degli ossidi di azoto (NOx) potrebbe essere quantificata in circa il 56%. L’eliminazione dei veicoli più vetusti comporterebbe invece una riduzione del 74% del PM e del 65% degli ossidi di azoto.

Sono questi alcuni dei risultati più rilevanti del quadro che emerge da “La mobilità automobilistica a Roma”, lo Studio - realizzato dalla Fondazione Caracciolo, il Centro studi della Federazione ACI – presentato, questa mattina in Campidoglio dall’Automobile Club Roma, alla presenza dell’Assessore alla mobilità di Roma Capitale...


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domenica 3 dicembre 2023

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: MOBILITA SICURA, VERDE ED EFFICIENTE. LA SFIDA RICHIEDE UN CAMBIO DI PASSO

 


La sfida per una mobilità più sicura, efficiente e verde richiede un cambio di passo

28.11.2023

Alla Conferenza del Traffico e della Circolazione ACI presenta lo studio della Fondazione Caracciolo sull'Auto di domani

Accelerare il rinnovo del parco circolante: in Italia quasi 4 auto su 10 (39%) hanno più di 15 anni d’età; consentire l’uso in sicurezza dei veicoli con sistemi avanzati di assistenza alla guida e favorire l’introduzione dei veicoli a guida automatica, digitalizzando le infrastrutture e adeguando manti e segnaletica stradale; accelerare il processo normativo che abilita l’uso di veicoli con sistemi avanzati di guida autonoma; integrare i percorsi formativi dei giovani, con moduli relativi all’uso dei sistemi di assistenza alla guida; promuovere campagne informative sui benefici dei sistemi di assistenza alla guida e analisi specialistiche per evidenziare l’eventuale impatto sugli incidenti stradali delle dotazioni di assistenza alla guida e guida automatica.

Sono questi - secondo “L’AUTO DI DOMANI: sicura, sostenibile e accessibile”, il Rapporto della Fondazione Caracciolo, presentato questa mattina a Roma, alla 76esima “Conferenza del Traffico e della Circolazione” - i sei punti imprescindibili per far sì che, anche in Italia, automazione ed elettrificazione possano rivoluzionare la mobilità, rendendola più sicura, più efficiente e più verde.

Sei anche i passi necessari per affrontare, in modo eco-razionale, il percorso verso l’auspicato azzeramento delle emissioni di gas serra: coprire, con fonti rinnovabili, la crescente domanda di energia elettrica, riducendo la dipendenza dalle fonti fossili; affrontare - in modo tecnologicamente neutro – il tema dei carburanti “alternativi”, valutando, congiuntamente, coefficiente emissivo e di efficienza; cogliere i progressi della chimica delle batterie e valorizzarne il potenziale di accumulo per le fasi di sovrapproduzione rinnovabile; valutare, nelle politiche di sostegno al rinnovo, tutte le opzioni che consentono di traguardare in modo razionale, gli obiettivi di riduzione dell’impatto carbonico; incentivare i comportamenti di acquisto e guida sostenibile delle auto, utilizzando le possibilità offerte dalle tecnologie disponibili; introdurre nei corsi per l’acquisizione della patente di guida gli elementi essenziali sui diversi sistemi di alimentazione ed i relativi motori.

“La mobilità di domani – ha dichiarato il Presidente dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani - sarà un ecosistema complesso. Per arrivarci, occorre lavorare oggi su un insieme di criticità che richiedono un sistema integrato di azioni, coordinate da una politica di lungo periodo che favorisca l'evoluzione tecnologica dei veicoli, l'ammodernamento delle infrastrutture stradali ed energetiche, l'adeguamento della normativa e la diffusione di una nuova cultura della mobilità responsabile e sostenibile per tutti”.


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domenica 12 novembre 2023

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: C'E' ACCORDO ACI-ANCI E REGIONE VENETO PER LA MOBILITA' RESPONSABILE E SOSTENIBILE

 

Accordo ACI, ANCI e Regione Veneto per la mobilità responsabile e sostenibile

10.11.2023

“Oggi a Veronafiere abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto, l’Anci, con i propri Comuni associati, e l'ACI attraverso il Comitato regionale, con i propri Automobile club locali. Si tratta di un accordo storico che darà avvio a iniziative di promozione della mobilità responsabile e sostenibile. Questo accordo, unico per tale portata, che parte su iniziativa del Veneto e potrà essere replicato su tutto il territorio nazionale, ci consentirà di dare risposte a tutta una serie di iniziative rivolte anche alla salvaguardia dei diritti dei collezionisti e degli appassionati del settore delle auto d’epoca. Infatti, abbiamo individuato delle forme di tutela della circolazione agevolata per mezzi di particolare pregio storico-collezionistico”.

Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, oggi alla 125ª edizione di Fieracavalli, il salone internazionale dedicato al mondo equestre in programma alla Fiera di Verona dal 9 al 12 novembre 2023, in occasione della sottoscrizione di un protocollo d’intesa che parla di motori e territorio condiviso con il presidente nazionale di ACI, Angelo Sticchi Damiani, e il presidente di ANCI Veneto, Mario Conte.

“L’impegno istituzionale sarà teso a perseguire una politica integrata e condivisa della mobilità, mirata a cogliere le esigenze della popolazione residente e rivolta alla tutela dell’ambiente. Ma anche focalizzata su una cultura della prevenzione della sicurezza sulle strade, attraverso interventi formativi specifici e contestualizzati sulla realtà locale e rivolta ad un costante monitoraggio e a una adeguata gestione del parco auto circolante valorizzando la tradizione automobilistica – ha proseguito il Governatore del Veneto -. Riuscire a fare squadra in progetti simili è la dimostrazione di quanto sia importante guardare a una mobilità sempre più sicura e sostenibile”.

ACI ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa in quanto “Questo accordo mette a disposizione delle istituzioni del territorio Veneto il nostro know how ultracentenario per la mobilità del futuro - ha dichiarato il Presidente dell'Automobile Club d'Italia, Angelo Sticchi Damiani ...



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lunedì 7 agosto 2023

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: ACI--ISTAT, IN RIPRESA NETTA MOBILITA' E INCIDENTALITA' STRADALE

 




ACI-ISTAT: in netta ripresa mobilità ed incidentalità stradale

25.07.2023

Incidenti 2002: 165.889 sinistri (+9,2%), 3.159 morti (+9,9%), 223.475 feriti (+9,2%). Costi sociali in aumento del 9,8% fino a 18 mld di euro (0,9% PIL).

Esaurita la fase acuta della pandemia, il 2022 si caratterizza per una netta ripresa della mobilità e, come conseguenza, dell’incidentalità stradale: 3.159 morti (+9,9% rispetto al 2021), 223.475 feriti (+9,2%), in 165.889 incidenti stradali (+9,2%). Tutti valori in crescita rispetto all’anno precedente, anche se ancora in diminuzione, nel confronto con il 2019 (benchmark per il decennio 2021-2030) per incidenti e feriti (rispettivamente -3,7%, -7,4%) e pressoché stabili per le vittime (-0,4%). In media, ogni giorno si sono verificati 454 incidenti (18,9 ogni ora) con 8,7 morti (1 ogni 3 ore) e 612 feriti (25,5 ogni ora). Il costo sociale degli incidenti stradali 2022 ammonta a quasi 18 miliardi di euro (0,9 % del Pil nazionale): + 9,8% rispetto ai 16,4mld. del 2021.

Sono alcuni tra i dati essenziali pubblicati nel Rapporto ACI-ISTAT sull'incidentalità stradale 2022, pubblicato online.

Tasso di mortalità: 5,4. Ben 14 Regioni sopra la media

Nel 2022, il tasso di mortalità - numero di morti per 100mila abitanti - risulta più elevato della media nazionale (5,4) in ben 14 regioni, tra le quali Basilicata (8,5), Valle d’Aosta (8,1), Emilia Romagna (7,0), Umbria e Piemonte, entrambi a 5,7. In 7 Regioni, invece, si sono registrati tassi di mortalità inferiori alla media nazionale: Liguria (3,8), Lombardia, Calabria (4,0 entrambe), Campania (4,1), Abruzzo (4,6), Sicilia (4,7) e Molise (4,8).

Indice di mortalità: 4,3 extraurbane, 3,5 autostrade, 1,1 urbane

L’indice di mortalità aumenta per tutti gli ambiti stradali. Resta più elevato sulle strade extraurbane (4,3 decessi ogni 100 incidenti), si attesta a 3,5 sulle autostrade mentre è pari a 1,1 sulle strade urbane (rispettivamente 4,1, 3,2 e 1,1 nel 2021). La media nazionale, praticamente invariata dal 2010, è pari a 1,9.

Vittime: in aumento per tutti gli utenti, tranne ciclisti e occupanti di autocarri

Vittime in aumento tra occupanti di autovetture (1.375; +15,4%), motociclisti (781, +12,4%), ciclomotoristi (70, +4,5%) e pedoni (485, +3,2%); in diminuzione, invece, tra ciclisti (205, erano 220 del 2022: - 6,8%) e occupanti di autocarri (166 deceduti: -1,8%).

Monopattini elettrici: in aumento incidenti (+39,4%), morti (+77,8%) e feriti (+47,4%)

In aumento, infine, e gli infortunati tra gli utenti di monopattini elettrici. Gli incidenti stradali che li vedono coinvolti, passano da 2.101 del 2021 a 2.929 nel 2022 (+39,4%), i feriti da 1.980 a 2.787 (+40,8%), mentre i morti (entro 30 giorni) sono 16, nel 2021 erano 9, più un pedone (+77,8%, pedone escluso).

Utenti vulnerabili: 49,3% dei morti sulle strade. Pedoni rischiano 4,4 volte di più degli occupanti di auto

Nel complesso, gli utenti più vulnerabili (pedoni, utenti di biciclette anche elettriche, monopattini elettrici, ciclomotori e motocicli) rappresentano il 49,3% dei morti sulle strade. Percentuale in lieve diminuzione, sia rispetto al 2021 (50,9%) che al 2020 (51,4%). Gli indici di mortalità e lesività evidenziano rischi più elevati per gli utenti vulnerabili: l’indice di mortalità per i pedoni (2,7 ogni 100 incidenti) è 4,4 volte superiore a quello degli occupanti di autovetture (0,6). Il valore dell’indice di mortalità riferito ai motociclisti è di 2,5 volte (1,5 morti ogni 100 incidenti); è invece 1,9 volte più alto per i conducenti e passeggeri di biciclette, elettriche e no, e di monopattini (1,1 morti ogni 100 incidenti).

Vittime: aumento max tra 60-64 anni (+35,5%); in aumento anche 15-19 (+21,2%) e 25-29 (10,4%)

Guardando la distribuzione per età, le vittime risultano concentrate soprattutto nelle classi 45-59 anni e 20-29 anni per gli uomini, tra i 75 e gli 84 anni e 20-24 anni per le donne. L’aumento più consistente si registra, però, nella fascia 60-64 anni (+35,5%). In forte aumento anche le vittime tra giovanissimi (15-19 anni: +21,2%) e giovani (25-29enni: +10,4%). Nota particolarmente negativa la quota di bambini (0-14 anni) deceduti in incidente stradale: 39 nel 2022, dei quali 27 tra 5 e 14 anni, in aumento (+17,4%) rispetto ai 23 del 2021. Il valore, che non accenna a diminuire, risulta più alto persino di quello registrato nel 2019; i bambini 0-14 deceduti erano infatti: 28 nel 2021, 37 nel 2020 e 35 nel 2019.

Cause principali: distrazione (15% tot.), precedenza/semaforo (13,7%), velocità (9,3%)

“Guida distratta o andamento indeciso” (32.701 incidenti: il 15,0% del totale), mancato rispetto di precedenza o semaforo (29.840 incidenti: 13,7%) e velocità troppo elevata (20.316: 9,3%%) si confermano le principali cause di incidenti. Seguono: manovre irregolari (es. retromarcia, inversione, manovra irregolare per sostare o attraversare la carreggiata: 16.788 casi: 7,7%) e mancato rispetto della distanza di sicurezza (15.233 casi: 7,0%). Mancata precedenza al pedone (7.185) e comportamento scorretto del pedone (5.899) rappresentano, infine, rispettivamente, il 3,3% e il 2,7% delle cause di incidente.

Multe: quasi 7,9mln +12,3% rispetto al 2021. Eccesso di velocità e divieto di sosta i comportamenti più sanzionati

Le sanzioni per violazioni alle norme di comportamento elevate da Polizia Stradale, Arma dei Carabinieri e Polizie Locali dei Comuni capoluogo di provincia sono state quasi 7,9 milioni (in media 21.564 al giorno, 898 l’ora, 15 al minuto): il 12,3% in più del 2021. La guida troppo veloce (3.042.682) è sempre il comportamento più sanzionato (38,7% del totale), seguito a ruota dalle contravvenzioni comminate per disciplina della sosta: 2.926.821 (37,2%). Al terzo posto l’inosservanza della segnaletica orizzontale e semaforica (657.764 sanzioni, 8,4%).


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mercoledì 10 maggio 2023

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: MOBILITA' ELETTRICA, ACCORDO TRA ACI E ENEL X WAY


Enel X Way e ACI: nasce l'intesa per accelerare la diffusione della mobilità elettrica in Italia

19.04.2023

La sigla del protocollo segna l’avvio di una collaborazione che, attraverso la capillarità dei punti di ricarica e l’innovazione dei servizi per chi guida elettrico, ha l’obiettivo di dare ulteriore impulso al passaggio alla mobilità elettrica in Italia 

Roma, 18 aprile 2023 - Creare le condizioni per la diffusione capillare della mobilità elettrica offrendo alle persone soluzioni all’avanguardia e servizi sempre più efficienti: è l’obiettivo del protocollo firmato da Enel X Way, società di Enel dedicata alla mobilità elettrica, e ACI - Automobile Club d’Italia, che segna l’inizio di un’importante intesa per la valorizzazione dell’e-mobility come acceleratore della transizione energetica. 

“Viaggiare in elettrico non vuol dire solo spostarsi in maniera sostenibile, ma concepire e vivere in prima persona un’esperienza di trasporto innovativa, digitale e meno invasiva - ha dichiarato Elisabetta Ripa, CEO di Enel X Way. - Siamo soddisfatti dell’avvio di questa collaborazione con ACI perché traccia le linee-guida del presente e del futuro della mobilità elettrica del Paese, attraverso lo sviluppo di progetti e sinergie che puntano su due elementi fondamentali: l’elaborazione di soluzioni su misura dell’utente e delle sue esigenze e la capacità di fare sistema con le più importanti associazioni ed imprese del settore automotive”. 

"In questa fase di transizione e cambiamenti della mobilità - ha dichiarato il Presidente dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani, - è importante avere dei partner competenti che svolgono ruoli strategici nel settore come Enel X Way. Il protocollo siglato è il miglior seguito alle attività per la mobilità elettrica già svolte dal laboratorio sperimentale presso il Centro di Guida Sicura ACI Sara di Vallelunga." 

La partnership consentirà di condividere piani di sviluppo della mobilità, individuando aree idonee per l’installazione di infrastrutture di ricarica di Enel X Way, in ambito pubblico e privato, che si aggiungono agli oltre 18mila punti installati dall’azienda su tutto il territorio; di soluzioni tecnologicamente all’avanguardia come il WayMedia - struttura integrata in grado di abbinare servizio di ricarica e servizi di advertising multimediali legati al contesto territoriale -, fino all’installazione di HPC ("High-Power Charging"), infrastrutture ultrafast di ultima generazione, in grado di fare il pieno di energia all’auto in circa 20 minuti. Servizi e soluzioni che Enel X Way mette a disposizione di ACI e dei soci della Federazione, anche nell’ottica di un utilizzo per l’elettrificazione delle sedi. 


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lunedì 6 marzo 2023

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: ECCO LA NUOVA APP 'ACI RADIO', TUTTA UN'ALTRA MUSICA

 


IN DOWNLOAD GRATUITO SU GOOGLE PLAY E APP STORE

LA NUOVA APP “ACI RADIO”: TUTTA UN’ALTRA MUSICA

La Russa (Presidente AC Milano e ACI Infomobility): “Gli ascolti ci premiano: la direzione presa è vincente. Il palinsesto trattiene chi ci ascolta per la prima volta e invoglia a tornare”

Bonora (Direttore Responsabile ACI Radio): “Format diverso, veloce, divertente, ricco di approfondimenti sul mondo automotive e informazioni utili per la mobilità di tutti i giorni”

Roma, 6 marzo 2023 – Dirette radiofoniche, podcast, 24 ore su 24 di programmi di ACI Sport TV, info geolocalizzate sul traffico e servizi di Luceverde, in una grafica unica, coinvolgente e appassionante, per un’esperienza d’ascolto in alta qualità.

È la nuova app “ACI Radio”, disponibile in download gratuito sia su Google play (Android) che su App Store di Apple.

“L’evoluzione dell'App, che segue i trend digitali del momento – ha affermato Geronimo La Russa, Presidente di AC Milano e ACI Infomobility, editrice di ACI Radio - offre uno spazio multicanale ai nostri appassionati, che possono ascoltare ACI Radio ma anche guardare la nostra TV sportiva”. “Gli ascolti ci premiano – ha sottolineato La Russa - crescendo mese dopo mese. Nel 2022, dal lancio di maggio, solo in streaming abbiamo raggiunto oltre 1.200.000 ascoltatori unici: un successo”. “Ora – ha concluso il Presidente di ACI Infomobility - siamo in attesa dei dati del DAB+ ma siamo sicuri che la direzione presa sia vincente. Il palinsesto, fatto di programmi d'informazione autorevoli e d'intrattenimento coinvolgenti, trattiene chi ci ascolta per la prima volta e invoglia a tornare”...


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mercoledì 13 luglio 2022

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: A ROMA LA MOBILITA’ CONDIVISA È UN SUCCESSO, MA SERVONO CORRETTIVI

 

Roma, 13 luglio 2022 - L’Automobile Club Roma presenta in Campidoglio uno studio della Fondazione Filippo Caracciolo su auto, scooter, bici e monopattini in sharing nella Capitale. Numeri da capogiro (+88,5% degli spostamenti e +97% di utenti registrati in un solo anno), ma occorrono interventi normativi e infrastrutturali per accrescere la sicurezza e l’accessibilità. L’Automobile Club Roma ha presentato oggi al Campidoglio uno studio realizzato dalla Fondazione Caracciolo e intitolato “Nuovi modelli di mobilità in ambito urbano. La Sharing mobility a Roma”. Il volume, illustrato alla presenza dell’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, analizza l’evoluzione dei servizi di sharing in tutte le sue forme, raffrontandola con i trend delle maggiori capitali europee e delle principali città italiane. In Europa gli spostamenti medi giornalieri sono aumentati negli ultimi cinquant’anni da 17 a 35 chilometri e sono tanti i fattori che hanno generato un cambiamento nelle abitudini dei cittadini, soprattutto nell’ultimo periodo pandemico. Il ricorso alla mobilità condivisa è sempre più diffuso, soprattutto di quella che vede protagoniste le biciclette, i monopattini e gli scooter elettrici. Nello scenario internazionale, Roma è la sesta capitale europea per bici condivise (25.000 a Parigi, 5.000 a Roma) e la quinta per numero di monopattini in sharing (30.000 a Berlino, 13.000 a Roma). Lo studio della Fondazione Caracciolo evidenza anche la forte concentrazione dei servizi nei primi due Municipi centrali di Roma, a scapito delle aree urbane più periferiche. Ciò limita la diffusione e l’accessibilità dello sharing. L’analisi evidenzia anche il trend crescente della mobilità condivisa nella Capitale: solo nell’ultimo anno, le iscrizioni ai servizi di sharing sono cresciuti del 97%, sfiorando i 3,4 milioni di utenti registrati, e i singoli noleggi sono saliti dell’88,5%...



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domenica 5 dicembre 2021

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: STUDIO FONDAZIONE CARACCIOLO SU SOSTENIBILITA' DELLA MOBILITA'


 

Roma, 30 novembre 2021 - “La transizione energetica della mobilità deve essere ecorazionale, quindi sostenibile in chiave ecologica, economica e sociale”. Lo ha affermato il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, aprendo oggi a Roma i lavori della 75a Conferenza del Traffico e della Circolazione. Il confronto istituzionale organizzato dall’ACI, al quale è intervenuto anche il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, è stato stimolato dai dati dello studio della Fondazione Filippo Caracciolo, intitolato “Per una transizione ecorazionale della mobilità automobilistica italiana”. Il documento è finalizzato a richiamare l’attenzione politica sulle molteplici variabili dei processi evolutivi in atto, in particolare sull’interazione delle azioni adottate e sugli effetti inquinanti ed ambientali correlati alle possibili scelte di decarbonizzazione...


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lunedì 16 novembre 2020

RUBRICA A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: THIS IS MY STREET, ACI E FIA PROMUOVONO CAMPAGNA PER SICUREZZA STRADALE



Roma, 11, Novembre 2020 -


“This is my Street", la Campagna nazionale per la sicurezza stradale ACI E FIA 


Italia, 2019: 520 morti e 62.636 feriti nella fascia d’età 5-26 anni. 


I giovani si confermano la categoria più coinvolta negli incidenti stradali.


A conclusione della Decade of Action 2011-2020, l’ACI promuove "This is my Street", la Campagna nazionale per la Sicurezza Stradale realizzata in collaborazione con la FIA (Federazione Internazionale de l’Automobile).


In linea con quanto affermato nella “3rd Global Ministerial Conference on Road Safety”, la Campagna dell’Automobile Club d’Italia è finalizzata ad incrementare la cultura della sicurezza nei più giovani per una mobilità sicura e sostenibile. A livello nazionale e mondiale, infatti, i


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RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: UNA MOBILITA’ CONDIVISA PIU’ EFFICIENTE CI FAREBBE RISPARMIARE FINO A 935 EURO L’ANNO




Roma, 6 Novembre 2020 -


UNA MOBILITA’ CONDIVISA PIU’ EFFICIENTE CI FAREBBE RISPARMIARE FINO A 935 EURO L’ANNO




La Fondazione Filippo Caracciolo di ACI presenta oggi a Roma all’Executive Master in Circular Economy Management della Luiss Business School uno studio sui vantaggi e le prospettive della sharing mobility in Italia.



Il veicolo condiviso è valida alternativa per chi percorre meno di 8.000 km annui.



La paura del Covid spinge gli italiani verso un uso ancora più massiccio dell’automobile privata, che costa mediamente 3.926 euro l’anno tra acquisto, carburante, tasse e spese di esercizio, ma senza alternative adeguate dal sistema di trasporto pubblico e dal car sharing, le famiglie vedono crescere la spesa per gli gli spostamenti: secondo la Fondazione Filippo Caracciolo di ACI, che oggi presenta alla Luiss di Roma uno studio sulla mobilità condivisa nelle città italiane, ogni spostamento urbano costa mediamente 4,5 euro in scooter sharing, 7,2 euro con un’auto condivisa e 11,9 euro in taxi. Un esborso elevato se rapportato con quello del trasporto pubblico (bus/metropolitana), pari a 1,5 euro. 

martedì 19 maggio 2020

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: NUOVI PARTNER EURO NCAP PER UNA MOBILITA’ PIU’ SICURA E SOSTENIBILE





Roma, 22 aprile 2020

EURO NCAP 2020

NUOVI PARTNER EURO NCAP PER UNA MOBILITA’

PIU’ SICURA E SOSTENIBILE

 

Sticchi Damiani (ACI):

“Contribuiranno a rendere più autorevoli e indipendenti i giudizi e le valutazioni in materia di sicurezza e sostenibilità dei veicoli”.

Sono quattro le organizzazioni europee che hanno aderito, in qualità di ‘Soci affiliati’, ad Euro NCAP: le tedescheDEKRA, (la più grande società di ispezione dei veicoli), e GDV, (associazione assicurativa), i Club Automobilistici austriaco ÖAMTCed elvetico TCS.

DEKRA lo ha fatto per supportare le iniziative ed i nuovi protocolli di valutazione sulla sicurezza dei veicoli commerciali. È da molti anni che la società analizza gli incidenti, con particolare riferimento a quelli che vedono coinvolti i veicoli commerciali. Il suo centro tecnologico sarà un elemento strategico per tradurre il know-howacquisito nell’in-depth analysis degli incidenti dei veicoli commerciali in misure per aumentare la sicurezza.

La compagnia di assicurazione GDV, con il suo centro di ricerca sugli incidenti stradali UDV, ha come obiettivo statutario quello di migliorare la sicurezza stradale in Germania. Le analisi, gli studi ed i dati di incidentalità che rilevano hanno, soprattutto, la finalità di prevenire e mitigare gli effetti degli incidenti. Il supporto per Euro NCAP consisterà nell’indagare l’incidenza e l’influenza nei sinistri, dei comportamenti umani e dei sistemi di assistenza alla guida.

Con ÖAMTC e TCS raddoppia la squadra dei Club automobilistici, fino ad ora rappresentato dall’ACI e dall’ADAC. Sia il Club austriaco che quello svizzero hanno aderito al nuovo protocollo Green NCAP e, in collaborazione con i loro partner, (rispettivamente IFA e EMPA), aiuteranno a sviluppare ed effettuare i test di sostenibilità delle autovetture. Entrambe le organizzazioni hanno notevole esperienza e competenza nei test di conformità ed omologazione delle emissioni inquinanti dei veicoli e, sin dall’inizio, sono state coinvolte nello sviluppo del nuovo protocollo Green NCAP.