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mercoledì 17 aprile 2024

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: Guida sicura Aci, presentato a Vallelunga il Piano di Educazione stradale con Miur e Polstato



Presentato al Centro di Guida Sicura di Vallelunga il Piano di Educazione Stradale varato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito insieme all’Automobile Club d’Italia, in collaborazione con la Polizia di Stato.

Roma, 17 aprile 2024 - Oltre 650 studenti delle scuole primarie e secondarie di Roma sono stati i primi beneficiari del Piano di Educazione Stradale, presentato al Centro di Guida ACI di Vallelunga, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito insieme all’Automobile Club d’Italia, in collaborazione con la Polizia di Stato.

All’evento hanno partecipato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, e il Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato – Prefetto Renato Cortese.

Il Piano propone un percorso educativo continuo, dalla scuola primaria a quella secondaria di primo e secondo grado, con laboratori didattici per sensibilizzare i ragazzi sulle cause dell’incidentalità e sull’importanza della tutela degli utenti deboli della strada.

Sfruttando le tecnologie più avanzate per sperimentare in sicurezza le situazioni pericolose che si possono verificare su strada, viene così promossa l’adozione di comportamenti corretti e rispettosi degli altri utenti, anche attraverso l’appeal e i valori dello sport. Le attività didattiche sperimentate in anteprima a Vallelunga saranno replicate dagli istituti scolastici nei programmi di insegnamento dell’educazione civica, con particolare attenzione alla salvaguardia del diritto universale alla mobilità di tutti gli individui.

“Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i più giovani – sottolinea il Presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani – e costituiscono una piaga sociale ed economica che si può sconfiggere solo attraverso la formazione e l’educazione di tutta la popolazione, non soltanto dei conducenti. L’accordo con il MIM, per il quale ringraziamo la sensibilità e la lungimiranza del Ministro Valditara, rappresenta un cardine strategico dell’attività educativa che l’Automobile Club d’Italia da sempre porta avanti nelle scuole di ogni ordine e grado, completando l’azione formativa degli automobilisti prima e dopo il conseguimento della patente”.


mercoledì 10 aprile 2024

Lutto Paolo Pininfarina, per il Presidente dell’Automobile Club Italia Sticchi Damiani, è ”Grande perdita per il mondo dell’auto”


“Apprendo con dolore della scomparsa di Paolo Pininfarina, un’altra grande perdita colpisce il mondo e la cultura dell’auto a pochi giorni da quella di Marcello Gandini” – il commento di Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia.

“Con la sua capacità e visione ha, con energia, affrontato le profonde trasformazioni dell’industria automobilistica mantenendo alta la cifra stilistica della Pininfarina e conquistando nuovi riconoscimenti nel design dell’auto, nell’arredamento e nell’architettura – ha continuato il presidente dell’ACI.

Grazie alla sua opera Pininfarina è tutt’oggi protagonista. Personalmente, unitamente a tutto l’Automobile Club d’Italia, mi stringo alla mamma Giorgia, alla moglie Ilaria e ai suoi 5 figli in questo grave lutto”.

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domenica 3 dicembre 2023

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: MOBILITA SICURA, VERDE ED EFFICIENTE. LA SFIDA RICHIEDE UN CAMBIO DI PASSO

 


La sfida per una mobilità più sicura, efficiente e verde richiede un cambio di passo

28.11.2023

Alla Conferenza del Traffico e della Circolazione ACI presenta lo studio della Fondazione Caracciolo sull'Auto di domani

Accelerare il rinnovo del parco circolante: in Italia quasi 4 auto su 10 (39%) hanno più di 15 anni d’età; consentire l’uso in sicurezza dei veicoli con sistemi avanzati di assistenza alla guida e favorire l’introduzione dei veicoli a guida automatica, digitalizzando le infrastrutture e adeguando manti e segnaletica stradale; accelerare il processo normativo che abilita l’uso di veicoli con sistemi avanzati di guida autonoma; integrare i percorsi formativi dei giovani, con moduli relativi all’uso dei sistemi di assistenza alla guida; promuovere campagne informative sui benefici dei sistemi di assistenza alla guida e analisi specialistiche per evidenziare l’eventuale impatto sugli incidenti stradali delle dotazioni di assistenza alla guida e guida automatica.

Sono questi - secondo “L’AUTO DI DOMANI: sicura, sostenibile e accessibile”, il Rapporto della Fondazione Caracciolo, presentato questa mattina a Roma, alla 76esima “Conferenza del Traffico e della Circolazione” - i sei punti imprescindibili per far sì che, anche in Italia, automazione ed elettrificazione possano rivoluzionare la mobilità, rendendola più sicura, più efficiente e più verde.

Sei anche i passi necessari per affrontare, in modo eco-razionale, il percorso verso l’auspicato azzeramento delle emissioni di gas serra: coprire, con fonti rinnovabili, la crescente domanda di energia elettrica, riducendo la dipendenza dalle fonti fossili; affrontare - in modo tecnologicamente neutro – il tema dei carburanti “alternativi”, valutando, congiuntamente, coefficiente emissivo e di efficienza; cogliere i progressi della chimica delle batterie e valorizzarne il potenziale di accumulo per le fasi di sovrapproduzione rinnovabile; valutare, nelle politiche di sostegno al rinnovo, tutte le opzioni che consentono di traguardare in modo razionale, gli obiettivi di riduzione dell’impatto carbonico; incentivare i comportamenti di acquisto e guida sostenibile delle auto, utilizzando le possibilità offerte dalle tecnologie disponibili; introdurre nei corsi per l’acquisizione della patente di guida gli elementi essenziali sui diversi sistemi di alimentazione ed i relativi motori.

“La mobilità di domani – ha dichiarato il Presidente dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani - sarà un ecosistema complesso. Per arrivarci, occorre lavorare oggi su un insieme di criticità che richiedono un sistema integrato di azioni, coordinate da una politica di lungo periodo che favorisca l'evoluzione tecnologica dei veicoli, l'ammodernamento delle infrastrutture stradali ed energetiche, l'adeguamento della normativa e la diffusione di una nuova cultura della mobilità responsabile e sostenibile per tutti”.


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domenica 12 novembre 2023

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: C'E' ACCORDO ACI-ANCI E REGIONE VENETO PER LA MOBILITA' RESPONSABILE E SOSTENIBILE

 

Accordo ACI, ANCI e Regione Veneto per la mobilità responsabile e sostenibile

10.11.2023

“Oggi a Veronafiere abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto, l’Anci, con i propri Comuni associati, e l'ACI attraverso il Comitato regionale, con i propri Automobile club locali. Si tratta di un accordo storico che darà avvio a iniziative di promozione della mobilità responsabile e sostenibile. Questo accordo, unico per tale portata, che parte su iniziativa del Veneto e potrà essere replicato su tutto il territorio nazionale, ci consentirà di dare risposte a tutta una serie di iniziative rivolte anche alla salvaguardia dei diritti dei collezionisti e degli appassionati del settore delle auto d’epoca. Infatti, abbiamo individuato delle forme di tutela della circolazione agevolata per mezzi di particolare pregio storico-collezionistico”.

Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, oggi alla 125ª edizione di Fieracavalli, il salone internazionale dedicato al mondo equestre in programma alla Fiera di Verona dal 9 al 12 novembre 2023, in occasione della sottoscrizione di un protocollo d’intesa che parla di motori e territorio condiviso con il presidente nazionale di ACI, Angelo Sticchi Damiani, e il presidente di ANCI Veneto, Mario Conte.

“L’impegno istituzionale sarà teso a perseguire una politica integrata e condivisa della mobilità, mirata a cogliere le esigenze della popolazione residente e rivolta alla tutela dell’ambiente. Ma anche focalizzata su una cultura della prevenzione della sicurezza sulle strade, attraverso interventi formativi specifici e contestualizzati sulla realtà locale e rivolta ad un costante monitoraggio e a una adeguata gestione del parco auto circolante valorizzando la tradizione automobilistica – ha proseguito il Governatore del Veneto -. Riuscire a fare squadra in progetti simili è la dimostrazione di quanto sia importante guardare a una mobilità sempre più sicura e sostenibile”.

ACI ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa in quanto “Questo accordo mette a disposizione delle istituzioni del territorio Veneto il nostro know how ultracentenario per la mobilità del futuro - ha dichiarato il Presidente dell'Automobile Club d'Italia, Angelo Sticchi Damiani ...



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mercoledì 12 luglio 2023

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: IMOLA E MONZA TRA I 24 GP DEL 2024. STICCHI DAMIANI, IMPEGNO SU F1 IN ITALIA

 




Imola e Monza tra i 24 GP del 2024, il presidente Sticchi Damiani: "Ora l'impegno è garantire la presenza della F.1 in Italia a lungo termine"

06.07.2023

Roma, 5 luglio 2023. L’Italia conferma il proprio ruolo centrale nel Mondiale di Formula 1: anche nella prossima stagione ci saranno due appuntamenti nel nostro Paese, Imola e Monza. Per il tracciato del Santerno, che ha ospitato la prima gara iridata di Formula 1 nel 1980, si tratta di fatto di un ritorno dopo la cancellazione forzata di quest’anno a causa della tragica alluvione che ha colpito la Romagna. Il tracciato di 4.909 metri dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari ospiterà il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna domenica 19 maggio 2024, lo stesso periodo in cui si sarebbe corso quest’anno. L’Autodromo Nazionale Monza, il più antico tra quelli che ospitano il campionato del mondo con la sua storia centenaria, invece, vedrà disputarsi la 95esima edizione del Gran Premio d’Italia sul proprio tracciato stradale di 5.973 metri domenica 1 settembreL’Automobile Club d’Italia si conferma inoltre l’unico ente a livello mondiale ad organizzare due gran premi iridati sul proprio territorio nazionale. Solo gli Stati Uniti d’America, con tre gran premi,  hanno in calendario un numero maggiore di gare iridate

“La conferma della presenza di Imola e Monza nel calendario 2024 è la concreta dimostrazione della bontà degli enormi sacrifici compiuti  dall’Automobile Club d’Italia per organizzare due gran premi nel nostro Paese malgrado la crescente richiesta da parte di tanti Paesi di voler ospitare un evento così prestigioso come un GP di Formula 1 – è il commento del presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani -. Ora ci stiamo impegnando per garantire che l’Italia continui ad avere un ruolo centrale nel Mondiale di Formula 1 per tanto tempo”. 


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martedì 9 novembre 2021

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: WORKSHOP SICUREZZA STRADALE IN COLLABORAZIONE CON ISTAT, IL 18/11 CON STICCHI DAMIANI ANCHE SU WEB



Roma, 8 novembre 2021 - Giovedì 18 novembre 2021 alle ore 10:00, workshop sulla sicurezza stradale promosso da ACI e Istat dal titolo: "Dieci anni di sicurezza stradale in Italia: dati e prospettive per l'Agenda 2030". Tra i relatori: Mauro Bonaretti, (Capo del Dipartimento per la Mobilità Sostenibile - Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili); Angelo Sticchi Damiani (Presidente dell'Automobile Club d'Italia); Gian Carlo Blangiardo (Presidente Istat). E' possibile seguire i lavori del workshop via streaming https://www.aci.it/index.php?id=12155...


lunedì 9 dicembre 2019

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: GIORNATA VITTIME DELLE STRADE


Caserta, 16 novembre 2019 (Casertasette - Telexnews.it) - 




GIORNATA MONDIALE

IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA STRADA 2019

 

STICCHI DAMIANI (ACI):

“FONDAMENTALE EDUCARE ALLA SICUREZZA:

INTENSIFICARE GLI SFORZI E MAI ABBASSARE LA GUARDIA”

 

EMERGENZA GIOVANI:

TRA 15 E 24 ANNI I PIÙ COLPITI:

12.4% DEL TOTALE DEI MORTI PER INCIDENTE

IN FORTE AUMENTO LE MORTI TRA I GIOVANISSIMI: 15-19 = +26,1%

LE CINQUE REGOLE ACI CHE POSSONO FARE LA DIFFERENZA

 

 

L’anno scorso, nel nostro Paese, si sono verificati 172.553 incidenti stradali3.334 persone hanno perso la vita e 242.919 sono rimaste ferite. Parliamo di 473 incidenti, 666 feriti e 9 morti al giornoI più colpiti sono i giovani tra 15 e 24 anni: 414 morti, il 12,4% del totale. Ma c’è un dato ancora più inquietante: i morti tra i 15 e i 19 anni sono aumentati, addirittura, del 26,1%. Un bilancio drammatico e inaccettabile, con costi sociali che superano i 18 miliardi di euro l’annopari all’1,1 per cento del PIL. Quasi una ‘Finanziaria’.

 

Per trasformare un momento di profondo dolore in un’occasione per contribuire concretamente alla sicurezza delle nostre strade, l’ACI propone cinque semplici regole, che possono aiutare a combattere le principali cause di incidente – distrazione, velocità, alcol e droga, mancato uso di cinture e seggiolini per bambini, scarsa attenzione a pedoni e due ruote - e fare la differenza tra far sì che la vita duri tutta la vita e perderla.

 

LA DISTRAZIONE E' UN ATTIMO: L'ULTIMO

 

RALLENTA. TANTO NON SI VINCE NIENTE.

 

SE TI SBALLI E GUIDI SEI FUORI STRADA.

 

CERTI LEGAMI ALLUNGANO LA VITA.

CINTURE E SEGGIOLINI: ALLACCIATI. SEMPRE.

 

UTENTI VULNERABILI: PIÙ SONO DEBOLI PIÙ I RISCHI SONO FORTI. RISPETTIAMOCI.

 

La Giornata Mondiale in ricordo delle vittime della strada non deve ridursi alla doverosa partecipazione al dolore di migliaia di famiglie ma, deve trasformarsi in un momento di riflessione su un fenomeno drammatico, che non possiamo e non dobbiamo considerare un tributo fisiologico e inevitabile al nostro bisogno di mobilità”, ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani.

 

L’obiettivo ‘zero morti sulle strade’ – ha sottolineato il Presidente dell’ACI - non è utopia. È realtà. Una realtà ancora lontana, è vero, ma una realtà. Gli incidenti sono errori drammatici, non tragiche fatalità. Si possono e si devono evitare. La chiave è una sola: l’educazione alla sicurezza. Per salvare un numero sempre maggiore di giovani vite, l’ACI è da sempre impegnato nell'educazione dei giovani – in particolare futuri e neo-patentati - a una mobilità sicura e responsabile, sia supportando i programmi dedicati nella formazione scolastica, che potenziando gli strumenti formativi di supporto all'insegnamento e al perfezionamento della guida”.

 

I problemi con i giovani sono essenzialmente due – ha evidenziato Sticchi Damiani: prima di prendere la patente, tendono a sovrastimare le loro capacità e, una volta presa la patente, tendono a sottostimare i rischi che capita di dover affrontare sulle nostre strade. Per questo, i corsi di guida sicura svolgono un ruolo fondamentale: perché fanno toccare con mano, anche a quei ragazzi che si ritengono già esperti, i loro limiti e le loro fragilità, prima che sia un evento drammatico, se non addirittura tragico, a dimostrarle, quando, ormai, per loro non c’è più niente da fare”.

 

“Le statistiche 2018 - ha concluso il Presidente ACI – dimostrano che non bisogna mai abbassare la guardia ma continuare a intensificare gli sforzi: per questo il nostro impegno nel prevenire e limitare l'incidentalità stradale crescerà ancora, attraverso un aggiornamento costante di contenuti e metodologie formative e divulgative, e una collaborazione sempre più stretta con tutti gli operatori del settore, istituzionali e no, nella consapevolezza che solo facendo squadra si potrà controllare, arginare e, finalmente, debellare questa drammatica emergenza sociale”.


Leggi l'articolo integrale sul quotidiano Casertasette.com

mercoledì 21 agosto 2019

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: 90 ANNI DI EMOZIONI CON ACI E FERRARI

                                                                                    

Roma, 20 agosto 2019 -

90 ANNI DI EMOZIONI CON ACI E FERRARI





Appuntamento il 4 settembre in Piazza Duomo a Milano per celebrare il 90° Gran Premio d’Italia sul circuito di Monza ed i 90 anni della Scuderia

 

Milano/Maranello, 20 agosto 2019 – Due nomi che hanno fatto la storia del mondo dei motori, Automobile Club d’Italia (ACI) e Scuderia Ferrari celebrano quest’anno due importanti ricorrenze. Per questa ragione nel pomeriggio di mercoledì 4 settembre, in Piazza Duomo a Milano, ACI festeggerà la novantesima edizione del Gran Premio d’Italia all’Autodromo Nazionale di Monza e, nell’occasione, un invitato speciale, la Scuderia Ferrari, ricorderà i 90 anni dalla propria fondazione.



Un appuntamento imperdibile che avrà luogo nel cuore della città e ripercorrerà la storia del Gran Premio d’Italia sulla pista di Monza, così come la straordinaria avventura della Scuderia Ferrari dalla sua fondazione.

Si potranno ammirare vetture di ogni epoca, alcune delle quali protagoniste di una spettacolare parata che prenderà il via da Piazza Cordusio. Tra queste l’Alfa Romeo 8C di Tazio Nuvolari, primo pilota a vincere una corsa per il team di Enzo Ferrari, l’Auto Avio Costruzioni del 1940, vettura inaugurale costruita da Ferrari dopo la fine del rapporto con la Casa di Arese...