venerdì 1 novembre 2019

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: IN ITALIA LA PRIMA EDIZIONE DEI “FIA MOTORSPORT GAMES”




Roma, 29 ottobre 2019 -MOTOR SPORT: IN ITALIA LA PRIMA EDIZIONE DEI “FIA MOTORSPORT GAMES”

Roma-Vallelunga: 1-3 novembre 2019

176 piloti, 45 nazioni, 6 discipline sportive

 

STICCHI DAMIANI (ACI):

“PARTICOLARE ORGOGLIO PER IMPORTANTE RICONOSCIMENTO DELL'IMPEGNO ACI NELLA PROMOZIONE

DELLO SPORT DELL'AUTO NEL NOSTRO PAESE”



“Non è certo un caso ed è per l'ACI motivo di particolare orgoglio il fatto che la Fédération Internationale de l'Automobile abbia scelto Roma e l'eccellenza di un circuito internazionale come l'autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga come sedi della prima edizione dei “FIA Motorsport Games”, una sorta di Olimpiadi dello sport dell’auto. Una scelta che premia esperienza, visione e impegno dell’ACI – la Federazione italiana dell'automobilismo sportivo - nel creare le condizioni necessarie a vivere al massimo e al meglio il motor sport di oggi e nel concorrere a costruire quello di domani”.

Lo ha dichiarato il Presidente dell'Automobile Club d'Italia e Vicepresidente FIA per lo sport, Angelo Sticchi Damiani, alla vigilia dell'apertura dei “FIA Motorsport Games” che, tra venerdì 1 e domenica 3 novembre prossimi, vedranno gareggiare 176 piloti, di sei discipline sportive(GT, Touring Cars, Formula 4, Drifting, Motorsport digitale, Slalom di kart) in rappresentanza di ben 45 nazioni.



“Si tratta – ha sottolineato Sticchi Damiani – di un implicito riconoscimento dello straordinario sforzo compiuto, in questi anni, dall’ACI nella promozione dello sport dell'auto nel nostro Paese e nella ricerca e formazione dei nuovi talenti, che i vivai della Federazione portano dal Kart alla Formula 1. Uno sforzo che non solo ha consentito di inserire Roma tra le 12 capitali mondiali nelle quali si disputano gli innovativicampionati di Formula E, ma che – lo scorso settembre - ci ha portato a chiudere unaccordo storico con F1, per garantire l’inserimento, per i prossimi cinque anni, del Gran Premio d'Italia nel calendario del Campionato del mondo di Formula 1, e il fatto che il GP si correrà nel ‘Tempio della velocità’: quel Monza Eni Circuit che è non solo il più antico ma anche il più veloce e più spettacolare circuito di tutto il motor sport”.

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: STUDIO ACI-BOSCH SU SISTEMA ASSISTENZA GUIDA ADAS



Milano, 29 ottobre 2019 - ACI – BOSCH sull’efficacia dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS)
Fino al 38% di incidenti in meno grazie al sistema di assistenza alla frenata e agli altri strumenti di assistenza alla guida

Studio ACI-Bosch su un campione italiano di 1,5 milioni di veicoli nel 2017 e 1,8 milioni nel 2018. Prima indagine che dimostra l'efficacia dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS) in relazione ai chilometri percorsi.

 
L’Automobile Club d'Italia e BOSCHhanno presentato a #ForumAutoMotive a Milano uno studio realizzato dalla Fondazione Filippo Caracciolo di ACI, in collaborazione con il Politecnico di Torino, che valuta l'efficacia dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS). La ricerca, basata sui dati provenienti dalle “scatole nere” di un campione di 1,5 milioni di veicoli nel 2017 e 1,8 milioni nel 2018, analizza l'esposizione al rischio di diversi modelli di auto vendute in Italia, considerando per la prima volta i chilometri percorsi dalle vetture. Nei due anni presi in esame, i veicoli hanno percorso rispettivamente 11,5 miliardi di km nel 2017 e 13 miliardi di km nel 2018.

 

Gli ADAS riducono il rischio di incidentalità

Dall'indagine emerge che un veicolo immatricolato da più di quindici anni presenta quasi il 50% di probabilità in più di essere coinvolto in un incidente grave rispetto a uno immatricolato da soli due anni. I modelli più costosi, con prezzo di listino medio pari a 30.000 euro e dotati di un numero maggiore di sistemi di assistenza alla guida, sono coinvolti in incidente 5,7 volte ogni milione di chilometri, mentre i veicoli con prezzo inferiore ai 15.000 euro sono esposti a un rischio triplo, rimanendo coinvolti fino a 15 volte ogni milione di chilometri percorsi.

 

Il sistema di assistenza alla frenata aiuta a evitare incidenti stradali

La ricerca valuta l’efficacia specifica di alcuni ADAS e, in particolare, i benefici legati all'utilizzo del sistema diassistenza alla frenata. Alcuni modelli dotati di questa tecnologia, infatti, hannofino al 38% di probabilità in meno di essere coinvolti in un incidente stradale rispetto alle vetture che ne sono sprovviste. Possono dunque essere evitati fino a 4 incidenti su 10 per i veicoli più costosi, mentre per i modelli della categoria A (mini) e B (utilitarie), fino a 2 su 10. Nonostante questo, però, la diffusione delle auto dotate del sistema di assistenza alla frenata sulle nostre strade è ancora limitata. Solo 1 veicolo su 5 dispone di questa tecnologia di serie: un dato che potrebbe essere facilmente migliorato, considerando che il sistema è potenzialmente disponibile per il 75% dei modelli di veicoli.

 

Giuseppina Fusco, Presidente della Fondazione Caracciolo e Vice Presidente di Automobile Club d’Italiaafferma: “la metodologia sperimentale adottata dalla Fondazione ha dimostrato l'esistenza di un’evidente correlazione fra età del veicolo, dotazioni di sicurezza e rischio di incidentalità. Esiste un’accentuata esposizione al rischio dei veicoli più vecchi e dal prezzo di listino più basso. E’ doveroso correggere questo vulnus e accelerare il processo di messa in sicurezza dei veicoli. Accessibilità significa garantire che le tecnologie per la sicurezza siano presenti su tutti i veicoli, indipendentemente dalla loro fascia di prezzo”.


RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: E AUTO PIÙ “VERDI” SECONDO “GREEN NCAP”: PUNTEGGIO PIU’ ALTO PER L'ALIMENTAZIONE A BENZINA, BENE ANCHE IL DIESEL



Roma, 24 ottobre 2019 - LE AUTO PIÙ “VERDI” SECONDO “GREEN NCAP”:

PUNTEGGIO PIU’ ALTO PER L'ALIMENTAZIONE A BENZINA,

BENE ANCHE IL DIESEL

 

I risultati della terza serie di test:

4 STELLE: Seat Arona (benzina)

3 STELLE: Škoda Octavia (diesel)

2 STELLE: Fiat Panda (metano/benzina)

 

 

Emissioni e consumi reali delle auto in commercio rivelati dai test - oggettivi e indipendenti – effettuati, sia in laboratorio che nel traffico, daGreen NCAP, il consorzio, voluto da FIA (Federazione Internazionale dell'Automobile) ed Euro NCAP, (di cui ACI fa parte), per promuovere auto meno inquinanti e più efficienti in termini di consumi di carburante ed energia. La valutazione attualmente si limita all’utilizzo del veicolo, ossiaquello che accade dal serbatoio alla ruota (Tank To Weel).



Tre le vetture oggetto della terza serie di test. Il punteggio più alto - 4 stelle - è stato ottenuto da un'auto a benzina: Seat Arona. Tre stelle sono andate alla Škoda Octavia (diesel); due alla Fiat Panda (metano/benzina).



Con 4 stelle l’Arona, piccolo crossover della Seat, risulta essere la regina di questa tornata di test Green NCAP. Colpisce la performance nei test di emissione, (punteggio di 9,8 su una valutazione massima di 10),con valori da motore elettrico!Molto efficace, poi, il post-trattamento dei gas di scarico del motore conforme alla normativa Euro 6d-Temp. Giudizio marginale soltanto per le emissioni di CO (monossido di carbonio), nella prova di carico elevato. La valutazione complessiva risulta penalizzata dall’efficienza energetica, (indice 6,1 su un massimo di 10). L’Arona ha riscontrato prestazioni ‘adeguate’ in tutte le prove, eccetto in quella autostradale con carico elevato, dove il giudizio è stato ‘marginale’.

La terza generazione della Škoda Octavia, (testata con motore diesel 2.0 da 110 kW), ottiene unavalutazione complessiva di 3 stelle. Grazie al ricircolo dei gas di scarico, alla riduzione selettiva del catalizzatore e al filtro antiparticolato diesel, il controllo delle emissioni inquinanti è risultato buono per idrocarburi (HC), monossido di carbonio (CO) e particolato (PN). Scarso, invece, quello delle emissioni degli ossidi di azoto (NOx), in particolare nella prova autostradale con elevato carico. Il giudizio complessivo,quindi, è risultato pari a 6,7 (su una scala da 1 a 10). L'efficienza energetica ottiene 5,7 punti (su un massimo di 10), con valori generalmente ‘adeguati’, che diventano ‘marginali’ nella prova autostradale con carichi elevati. Complessivamente, quindi, il giudizio dell’Octavia ha margini di miglioramento in termini di emissioni di NOx e di consumi.

La Panda, già testata da Green NCAP nella versione benzina con motore Euro 6 di prima generazione, è stata analizzata con motore alimentato sia a metano che benzina, Euro 6d-temp di ultima generazione. Le dimensioni dei  serbatoi dell’auto, (12 kg per il metano e 35 litri per la benzina), ipotizzano l'uso del veicolo con entrambe le alimentazioni. In termini di emissioni i risultati sono “buoni” o “adeguati” nel caso di funzionamento a metano. Il punteggio conseguito, (5,0 su una scala fino a 10), è risultato penalizzato dalle scarse prestazioni in caso di funzionamento a benzina. Le emissioni di particolato e di idrocarburi hanno avuto valutazioni molto scarse. L’efficienza energetica, (4,9 su un massimo di 10), è risultata adeguata nella maggior parte delle prove, eccetto nei test ad elevato carico. Queste penalizzazioni, soprattutto legate alla modalità di funzionamento a benzina, purtroppo, limitano il giudizio complessivo a 2 stelle.



RUBRICA ACI A CURA DEL DIR. MARINO PERRETTA:ACI E UNIVERSITÀ DI PADOVA STUDIANO LA MOBILITA’ GREEN



Roma, 17 ottobre 2019 - ACI E UNIVERSITÀ DI PADOVA STUDIANO LA MOBILITA’ GREEN
Due giorni con esperti dell’Università, di FCA-CRF, Ferrari, Dallara, Ducati, Carraro, Enel e ACI


Padova, 16 ottobre 2019 - A 100 anni dalla morte di Enrico Bernardi, che diede impulso alla costituzione del Dipartimento di ingegneria industriale e dell’Automobile Club Padova, lunedì 21 e martedì 22 ottobre al Museo Diocesano di Padova in Piazza Duomo si terranno le due giornate di studio dal titolo"Passato, presente e futuro della mobilità", organizzate dal Dipartimento di Ingegneria Industriale in collaborazione con l’Automobile Club Padova e con l’Automobile Club d’Italia, per riflettere, insieme ad esperti del dipartimento e di alcune delle più importanti aziende produttive, sullo stato dell’arte della mobilità e su ciò che, dal punto di vista tecnico, ci attende nel prossimo futuro. Per partecipare agli incontri è necessario registrarsi gratuitamente sul sitowww.mobilita19.it


STICCHI DAMIANI, PRESIDENTE ACI:
“INCENTIVARE IL RINNOVO DEL PARCO CIRCOLANTE”


“Oggi esiste l’auto perché nel 1882 dal genio di Enrico Bernardi è scaturita la scintilla che ha acceso il primo motore a scoppio. In 137 anni la sua idea ha cambiato il mondo, alimentando un’evoluzione tecnologica oggi più fervida che mai. Il progresso sociale innestato rischia però una battuta d’arresto senza il rinnovo del parco circolante con veicoli sempre più sostenibili e sicuri: 4 auto su 10 oggi hanno più di 15 anni di età. L’Automobile Club d’Italia chiede da tempo incentivi e facilitazioni non solo per le auto di prima immatricolazione, ma anche per la sostituzione di una vecchia automobile con una usata post Euro4”.

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: NASCE “IO”: L’APP CHE AVVICINA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E CITTADINI


Roma, 16 ottobre 2019 -NASCE “IO”:  L’APP CHE AVVICINA PA E CITTADINI

Comunicazioni, scadenze e pagamenti semplici, veloci e sicuri.

 
L’Automobile Club d’Italia è parte del progetto di cittadinanza digitale “IO”,l’App dei servizi pubblici, sviluppata dal Governo, attraverso il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la cui prima fase di sperimentazione ha interessato i Comuni di Milano, Torino e Ripalta Cremasca (CR).

 Grazie all'integrazione con le piattaforme pagoPA,ANPR e SPID, l’App “IO” mette in condizione tutti i soggetti pubblici che erogano servizi digitali di interagire con i cittadini, in modo semplice e veloce, per informazioni, scadenze e pagamenti.

 ACI partecipa all’App “IO” con un messaggio di benvenuto, che evidenzia la posizione tributaria dei veicoli intestati (a chi non è intestatario di veicoli, vengono illustrati i servizi offerti dall’ACI), un avviso di scadenza del bollo auto(inviato 15 giorni prima della scadenza), un avviso di bollo scaduto (se non pagato), con contestuale possibilità di pagamento tramite PagoPA, e la visualizzazione del Certificato di proprietà digitale del veicolo (CDPD).

 “L’Automobile Club d’Italia – dichiara Vincenzo Pensa, Direttore Centrale Sistemi Informativi e Innovazione dell’ACI - è stata tra le primissime PA a manifestare una ‘vocazione digitale’, ed è da sempre in prima linea nello sviluppo e nell’adozione di tutte quelle nuove tecnologie in grado di rendere sempre più facile, più chiaro, più veloce e più sicuro il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione”.

 “IO”, spiega il Responsabile dei Sistemi Informativi e Innovazione ACI, permette di “fare sistema”, cioè di creare valore oltre che per il singolo anche per la collettività, creando quei presupposti culturali necessari perché il concetto di cittadinanza digitale possa espandersi con rapidità e in maniera diffusa.

 
“Terminata questa fase di sperimentazione – prosegue Pensa – l’ACI attiverà su App “IO” anche “AvvisACI”, un importante servizio che permetterà agli automobilisti di essere avvisati tramite email o SMS, ogni volta che viene trascritto al PRA un evento relativo ad un loro veicolo”.

giovedì 24 ottobre 2019

RIFORMA DELLA PRESCRIZIONE, SIT.IN DELLA CAMERA PENALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE ALL'ESTERNO DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA



Santa Maria Capua Vetere (Caserta), 24 ottobre 2019 (Casertasette – Telexnews.it) - Gli avvocati della Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere sono scesi oggi in piazza, davanti al tribunale, per illustrare alla cittadinanza le ragioni dello sciopero contro la riforma della prescrizione che si concluderà il 25 ottobre con un’assemblea. In prima linea, il presidente avvocato Francesco Petrillo con il vice avvocato Raffaele Carfora e il segretario avvocatessa Olimpia Rubino e tutto il direttivo insieme a tanti avvocati si sono intrattenuti per alcune ore presso il gazebo allestito per l’occasione, per dare un segnale ai cittadini sul delicato tema «Non difendiamo i diritti della categoria – dicono i penalisti - ma quelli dei cittadini. La prima cosa da fare, in periodi di disinformazione battente è scambiarsi informazioni corrette». Per diminuire i tempi del processo penale, sostengono le toghe, bisogna intervenire sui riti alternativi potenziandoli, ripensare all'udienza preliminare che non filtra più nulla e pensare a una depenalizzazione seria. Ci vogliono più magistrati, più risorse e più spazi per velocizzare i tempi della giustizia. 

mercoledì 9 ottobre 2019

TUTELA AMBIENTE: I PARLAMENTI STUDENTESCHI INCONTRANO I SINDACI ALL’EX MUNICIPIO DI ATELLA

Orta di Atella, ottobre 2019 – (Comunicato) – Lo scorso 4 ottobre, le scuole di primo grado (22 in 16 diversi Comuni del territorio atellano), unite nel «cammino comune» A PICCOLI PASSI voluto dalla Diocesi di Aversa, hanno manifestato il loro orientamento didattico al SERVICE LEARNING (apprendere prestando servizio) incontrando le istituzioni locali. Si è aperta così, all’ex Municipio di Atella, la giornata per la «salvaguardia dell’ambiente del territorio atellano»: un meeting importante tra i Presidenti dei Parlamenti studenteschi e i Sindaci di Orta di Atella, Succivo, Sant’Arpino, Frattaminore e Cesa, cui sono state rivolte domande e sollevate mozioni. Le comunità scolastiche, rappresentate dai Parlamenti studenteschi, hanno palesato la necessità di avviare con le Amministrazioni locali una relazione costante e una collaborazione fattiva volta al riorientamento del concetto di cittadinanza e alla tutela della salute e dei beni comuni. Ai primi cittadini i Parlamenti studenteschi hanno rivolto domande specifiche in materia di ambiente e chiesto di fare di più, in modo più organizzato, più veloce, di farsi sentire con il Governo centrale, ma soprattutto di dare risposte concrete alle comunità che li hanno democraticamente eletti. Il dibattito ha chiarito tanti aspetti delle dinamiche amministrative in materia di smaltimento dei rifiuti. Le problematiche emerse sono state tante: controllo capillare dei punti di smaltimento illecito, carenza del personale amministrativo per il supporto logistico nel processo di smaltimento; la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti agricoli, l’installazione di telecamere di sorveglianza, la spinta ai cittadini affinché diventino“sentinelle ecologiche” e segnalino con foto, ad apposite pec create dai comuni, gli sversamenti illeciti. I leitmotiv delle risposte date dai sindaci sono stati: la denuncia delle ingerenze delinquenziali nel processo di smaltimento rifiuti e l’appello al Governo centrale, affinché si ponga costantemente a sostegno delle iniziative di controllo al fianco delle amministrazioni locali nella difesa del territorio. Ormai è chiaro che l’immobilismo delle istituzioni ha lasciato inerme la nostra terra alla mercé della camorra, che ha attuato la più crudele delle devastazioni: il genocidio del popolo dell’agro aversano! Da oggi le comunità scolastiche e cittadine costituiscono un’unica COMUNITA’ attiva, che opera per la costruzione e per la salvaguardia del territorio, attua un concreto controllo di esso e porta avanti il progetto di risanamento della nostra terra: Atella !

lunedì 7 ottobre 2019

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: ACI: BENE A SETTEMBRE I PASSAGGI DI PROPRIETÀ SEGNO POSITIVO ANCHE PER LE RADIAZIONI





Caserta, 4 ottobre - MERCATO AUTOVEICOLI

ACI: BENE A SETTEMBRE I PASSAGGI DI PROPRIETÀ

SEGNO POSITIVO ANCHE PER LE RADIAZIONI

 

Segno più a settembre per il mercato dell’usato rispetto allo stesso mese del 2018. I passaggi di proprietà delle autovetture, depurati dalle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), hanno archiviato a settembre unavariazione mensile positiva del 3,2% che, tuttavia, in termini di media giornaliera si traduce in meno 1,7%. Per ogni 100 auto nuove ne sono state vendute 179 usate nel mese di settembre e 154 nei primi nove mesi dell’anno.

 

Ancora una volta, a fronte di un consistente calo delle prime iscrizioni di autovetture diesel (-20,2%), in controtendenza a settembre l’aumento del 4,2% dei passaggi di proprietà delle quattro ruote alimentate a gasolio, che hanno incrementato di mezzo punto percentuale la propria quota sul totale (dal 49,2% di settembre 2018 al 49,7% dello stesso mese del 2019). In crescita anche le minivolture di auto diesel (+2%), a fronte di una contrazione dello 0,1% dei minipassaggi a benzina.

 

Positivo anche il bilancio dei passaggi di proprietà delle due ruote, che, al netto delle minivolture, a settembre hanno registrato una variazione mensile positiva del 4,3%. Il dato torna negativo in termini di media giornaliera (-0,7%).