dal quotidiano Casertasette.com - Cronaca, attualità, news e notizie da Caserta, dal Casertano e nazionali - http://lnx.casertasette.com
Visualizzazione post con etichetta storia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta storia. Mostra tutti i post
martedì 23 gennaio 2018
SAN LEUCIO (CASERTA), BANCAROTTA SETERIE: CHIESTE CONDANNE PER LA DINAStY DEGLI ALOIS
Pubblicato da
Associazione Arladi di San Padre Pio da Pietralcina - Info: Magistrato Decano Araldi Prof. Mario D’ANTINO - Priore Giovanni PIMPINELLA - Piazza SS. Apostoli, 80 - ROMA (prioresanpio@gmail.com)
alle
1/23/2018 02:53:00 AM
Etichette:
alois,
bancarotta,
bassolino,
borbone,
briano,
ctm,
fallimento,
holding,
nova,
sala,
san leucio,
storia,
telai,
vino
venerdì 12 maggio 2017
E' IL GIORNO DELL'APPIA DAY: DA ROMA A BRINDISI PASSANDO PER LA PROVINCIA DI CASERTA
Roma – Caserta, 12 maggio 2017 (di Elisabetta Colangelo per Casertasette – Telexnews.it) - Riappropriarsi della Bellezza. La storia di un territorio che l’incuria, l’illegalità diffusa, la mala gestione ha nel tempo mortificato, rivive, si rinnova in tutto il suo splendore attraverso l’Appia Day, una manifestazione, in programma dal 13 al 14 maggio, che partendo da Roma arriva a Brindisi, percorrendo l’Appia Antica, la Regina Viarum. Da Roma a Genzano, da Velletri a Latina e Caserta, da Terracina a Taranto solo per citarne alcuni, si alterneranno, grazie all’apporto di numerose associazioni, visite guidate, pedalate e passeggiate lungo il tracciato che per secoli ha unito centro e sud Italia e le comunità di queste terre.
La storia della Regina Viarum inizia nel 312 a.C., per volere del censore Appio Claudio Cieco (Appius Claudius Caecus, appartenente alla Gens Claudia), che fece ristrutturare ed ampliare una strada preesistente che collegava Roma alle colline di Albano. Il percorso fu completato nel 190 a.C. Nel 71 a.C., la via conobbe la ribellione di 6 000 schiavi, sotto la guida del celebre Spartaco (Spartacus). Dopo la cattura e la morte dello schiavo, tutti i ribelli vennero a loro volta catturati e crocifissi lungo la strada, fino a Pompei.
Col tempo alterne vicende hanno interessato questa strada, mezzo di comunicazione, tres d'union di culture, costumi, popoli, che conobbe anni di abbandono fino al Rinascimento.
Oggi molte iniziative, che incontrano sempre grande successo di pubblico, nascono per valorizzare questo fondamentale pezzo di storia, basti pensare alla mostra fotografica, ospitata prima a Roma e poi a S. Maria Capua Vetere, “l’Appia ritrovata” che ha ripercorso la fantastica avventura di Paolo Rumiz, Riccardo Carnovalini, Alessandro Scillitani e Irene Zambon.
All’appuntamento con l’Appia Day non poteva dunque mancare il territorio casertano che aderisce all’iniziativa con un ricchissimo programma di eventi che coinvolgono il comune di S. Maria Capua Vetere ( capofila), ma anche Capua, San Prisco, Curti e San Tammaro.
Grazie alla collaborazione di importanti realtà culturali istituzionali quali la Soprintendenza Archeologica Belle Arti paesaggio di Caserta e Benevento, il Polo Museale della Campania, l’Università Luigi Vanvitelli, Legambiente Campania, nonché di importanti realtà locali quali l’Automobile Club di Caserta, presieduto dall’avvocato Antonello Salzano e ...
Pubblicato da
Associazione Arladi di San Padre Pio da Pietralcina - Info: Magistrato Decano Araldi Prof. Mario D’ANTINO - Priore Giovanni PIMPINELLA - Piazza SS. Apostoli, 80 - ROMA (prioresanpio@gmail.com)
alle
5/12/2017 09:24:00 PM
Etichette:
appiaday,
automobileclub,
brindisi,
caserta,
cultura,
roma,
santamariacapuavetere,
storia
sabato 18 febbraio 2017
FESTIVAL DELLA LETTERATURA ALL'ANFITEATRO CAMPANO DI SANTA MARIA C.V.: TOGHE, LIBRI E STORIA
I'm Spartacus. Iniziò così la prima rivoluzione della storia secondo la mitica ricostruzione cinematografica del 1960. Era il 73 a.C. quando Spartaco, gladiatore e condottiero tracio si mise a capo della terza guerra servile, esasperato dalle condizioni inumane in cui migliaia di schiavi erano tenuti dai loro padroni. Spartaco era confinato nell’Anfiteatro Campano. Fu da qui che partì la ribellione al tiranno, a partire da qui gli schiavi levarono il capo fieri della loro condizione umana, rivendicando libertà , diritti, vita.
E’ da qui, oggi, che parte l’idea di una nuova, definitiva rivoluzione culturale, attraverso la valorizzazione della memoria del passato, non già sterile racconto, ma scintilla di risveglio sociale e civile, volano di sviluppo e crescita economica in un territorio nel tempo martoriato, violentato, avvelenato dal degrado, dal malaffare, dalle mafie.
Il 17 febbraio si è svolto, presso l’Anfiteatro Campano l’appuntamento inaugurale della seconda edizione de “La Memoria degli Elefanti”, il Festival della Letteratura nel segno del mito, ideato da Arena Spartacus Amico Bio” all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. Al centro i valori della legalità e della giustizia raccontati attraverso gli spunti di “Toghe, banchieri e rotative” Guida Editore), il libro del magistrato Vincenzo Pezzella, consigliere della Suprema Corte di Cassazione.
Il ricco parterre di ospiti vede la partecipazione, insieme a Vincenzo Pezzella, di autorevoli ospiti, come i magistrati Giuseppe Borrelli, procuratore aggiunto presso la Direzione distrettuale antimafia di Napoli ...
Pubblicato da
Associazione Arladi di San Padre Pio da Pietralcina - Info: Magistrato Decano Araldi Prof. Mario D’ANTINO - Priore Giovanni PIMPINELLA - Piazza SS. Apostoli, 80 - ROMA (prioresanpio@gmail.com)
alle
2/18/2017 09:26:00 PM
domenica 18 dicembre 2016
MOSTRE & BENI CULTURALI: 'L'APPIA RITROVATA' APPRODA AL MUSEO ARCHELOGICO DI S. MARIA C.V. (CASERTA)
Santa Maria Capua Vetere (Caserta), 17 Dicembre 2016 (di Elisabetta Colangelo per Casertasette / Telexnews.it) -
La mostra fotografica, documentaria, multimediale dal titolo L'Appia ritrovata, dopo Roma fa tappa a Santa Maria Capua Vetere, presso la sede del Museo Archeologico dell'Antica Capua, dove sarà ospitata da oggi 17 dicembre fino al 25 marzo 2017: una tappa «obbligata», lì dove la «madre di tutte le vie» più di duemila anni fa, fu concepita, prima grande via europea.
In un tempo dove tutto avviene rapidamente, dove treni e aerei sempre più veloci collegano luoghi lontanissimi, dove ogni cosa si consuma nel tempo di un clik, dove tutti corrono e il tempo sembra non bastare mai, è in questo tempo che quattro amici decidono di mettersi in viaggio. Un viaggio lento. Buone scarpe, taccuino per appunti e macchina fotografica e inizia la fantastica avventura di Paolo Rumiz, Riccardo Carnovalini, Alessandro Scillitani e Irene Zambon, per ripercorrere l'Appia antica.
Un viaggio lungo 29 giorni e un milione di passi che li conduce da Roma a Brindisi attraverso un territorio bellissimo, accogliente, sincero, ma anche devastato dall'incuria, dalla mala politica, cinico e indifferente. Un viaggio dell'anima tra le infinite contraddizioni del Paese, incontrando sguardi, persone, tradizioni, un viaggio di asfalto, di pietre miliari e basolato, ma anche di donne al balcone, buon cibo, immigrati al lavoro nei campi, cave abusive, processioni. Un'unica via che attraversa tutto questo e molto altro, che muta di provincia in provincia, che mantiene immutato il suo fascino di via di collegamento, di unione di popoli e culture.
Attraverso le immagini, le mappe, il materiale d'archivio e i contenuti multimediali, sono gli stessi protagonisti a raccontare la loro formidabile avventura su un percorso ancora capace di connettere il Sud al resto del Paese.
La mostra ci accompagna sui Colli Albani, sotto i Monti Lepini con le fortezze preromane sugli strapiombi, lungo i boscosi Ausoni che hanno dato all'Italia il nome antico e ai piedi dei cavernosi Aurunci dalle spettacolari fioriture a picco sul mare. Ci guida nella Campania Felix, sui monti del Lupo e del Picchio e gli altri della costellazione sannitica, nell'Italia dimenticata degli Osci, degli Enotri e degli Japigi fino all'Apulia della grande sete. I viaggiatori incontrano ovunque compagni di viaggio e di avventura che percorrono con loro chilometri ed esperienze.
La mostra consente di rivivere questa affascinante riscoperta attraverso le fotografie di Riccardo ...
Pubblicato da
Associazione Arladi di San Padre Pio da Pietralcina - Info: Magistrato Decano Araldi Prof. Mario D’ANTINO - Priore Giovanni PIMPINELLA - Piazza SS. Apostoli, 80 - ROMA (prioresanpio@gmail.com)
alle
12/18/2016 12:50:00 AM
Etichette:
adriano,
archeologico,
beniculutrali,
capua,
museo,
rumiz,
storia,
vetere
lunedì 21 novembre 2016
SANTA MARIA CAPUA VETERE (CASERTA) :FOCUS AL SALONE DEGLI SPECCHI SUL FUTURO DELLA CITTA'
Santa Maria Capua Vetere (Caserta), 21 Novembre 2016 (di Elisabetta Colangelo per Casertasette / Telexnews) - Rilanciare il futuro della città, l'occupazione, il turismo, le economie locali passa attraverso la consapevolezza del proprio passato, della cultura e della storia antica e recente.
Si è tenuto domenica 20 novembre, presso il Salone degli specchi, il convegno dal titolo «Santa Maria Capua Vetere: dal passato al futuro» promosso dalla club sammaritano Ssc Napoli, in collaborazione con il Comitato 1809, il Comune di S. Maria C.V., ACI e il CSEN moderato dall’avvocato Antonello Salzano, presidente dell’Automobile Club di Caserta.
L’incontro promosso da un’associazione sportiva vuole sottolineare l’importanza dello sport come fondamentale aggregatore della comunità, da cui si può partire nel recupero dell identità e dell’orgoglio cittadino.
Ad aprire l' incontro, l'intervento del sindaco Antonio Mirra che ha evidenziato l' importanza per la città di ...
Pubblicato da
Associazione Arladi di San Padre Pio da Pietralcina - Info: Magistrato Decano Araldi Prof. Mario D’ANTINO - Priore Giovanni PIMPINELLA - Piazza SS. Apostoli, 80 - ROMA (prioresanpio@gmail.com)
alle
11/21/2016 03:47:00 PM
Etichette:
anfiteatro,
clubscc,
cultura,
futuro,
giustizia,
santamariacapuavetere,
storia,
teatro
domenica 25 settembre 2016
SANTA MARIA CAPUA VETERE (CASERTA): CULTURA E MUSICA A 'PORTONI IN ... ARTE'. EVENTO ASSOCIAZIONE ARTHMOS
Santa Maria Capua Vetere (Caserta), 25 settembre 2016 (di Elisabetta Colangelo per Casertasette / Telexnews) - Nel centro storico di Santa Maria Capua Vetere - quello dove da un po’ di anni il commercio langue e i negozi chiudono - lo spettacolo «Donne ... in canto» di e con Antonella Morea, ha aperto la rassegna «Portoni...in arte,» a ricordarci che un'altra idea di città è possibile. Entusiasmo, passione, impegno e una chiara idea in testa: omaggiare, promuovere e diffondere la cultura. Questo, in sintesi, ciò che muove l'Associazione Arthmos, presieduta da Antonella Ricciardi. A Santa Maria Capua Vetere la «Bellezza» è di casa, con la sua struttura urbanistica e il suo invidiabile patrimonio archeologico: eppure troppe volte essa è trascurata, troppe volte incuria, inciviltà, malcostume (quando non malaffare, come accade un po’ ovunque), prendono il sopravvento. Nella serata di sabato 24 settembre, invece, grazie all'iniziativa dell'associazione Arthmos, in collaborazione con Il Teatro Cerca Casa, Santa Maria Capua Vetere si è riappropriata della sua «Bellezza». Un'immensa ...
Pubblicato da
Associazione Arladi di San Padre Pio da Pietralcina - Info: Magistrato Decano Araldi Prof. Mario D’ANTINO - Priore Giovanni PIMPINELLA - Piazza SS. Apostoli, 80 - ROMA (prioresanpio@gmail.com)
alle
9/25/2016 06:09:00 PM
Etichette:
anfiteatro,
arte,
arthmos,
capua,
cultura,
donneincanto,
elisabettacolangelo,
morea,
portoni,
ricciardi,
storia
Iscriviti a:
Post (Atom)





